Anche i ragionieri hanno delle opinioni
martedì, giugno 30, 2009
E adesso giù di brutto con tutte le solite storie infime e di basso profilo che in genere ruotano attorno alla fine di una star. "Calvo, solo pillole nello stomaco"... Custodia dei figli... La mamma, la nonna...
Invece che un pò di sano silenzio, come al solito, c'è troppo rumore... alla faccia del "Riposa in pace".
venerdì, giugno 26, 2009
Se ne è andato MJ. Dopo Thriller e forse Bad non è stato più il grande MJ, e non voglio nemmeno ipotizzare nessun perchè sia successo questo.
Stamattina quando ho sentito in radio che era morto mi è venuto in mente il titolo di un libro: La solitudine dei numeri primi. Credo che si adatti benissimo a lui.
mercoledì, giugno 24, 2009
EC per Milano... A Brescia sale un distinto signore, giacca e cravatta nonostante il caldo. Si accomoda davanti a me e comincia con una serie interminabile di telefonate di lavoro, con tanto di dettagli e nomi dei clienti.
Alla faccia della privacy e della deontologia professionale.
lunedì, giugno 22, 2009
Ho fatto il mio dovere di cittadino andando a votare anche per i referendum, almeno così credo. Ma sono stato davvero uno dei pochi. Alla fine noi italiani dimostriamo che la democrazia non ci interessa. Vogliamo solo non pensare, vogliamo che siano gli altri a fare per noi, lasciandoci intatta però la possibilità di libera e totale critica se le cose non sono esattamente come le vogliamo.
mercoledì, giugno 17, 2009
Quella grande mente eccelsa centro-mancina che è Franceschini, a proposito dell'indagine sui voli di stato, dice che non è importante l'aspetto giudiziario-legale della faccenda, quanto quello morale.
Caro Dario Franceschini, forse non hai capito che a leghisti, popoli della libertà e annisti ex camicie nere, degli aspetti morali non gliene può fregare di meno. E siccome gli italiani siamo tutti un pò così in fondo, fintanto che la metti solo su questi aspetti non ci sarà luce.
Scendere allo stesso livello degli altri non è sempre una buona scelta. Bisogna elevarsi, distinguersi... ci vuole un programma staccato da quello che fa lo zio Silvio. Ignoratelo una buona volta.
martedì, giugno 16, 2009
Quando Laurent Fignon vinceva in sella alla sua bici, io ero in piena adolescenza. E in quell'ometto con gli occhiali che faticava per le strade di Francia, Italia e in giro per l'Europa mi era facile immedesimarmi, forse per quegli occhiali che anche io portavo e mi facevano sentire meno lontano dall'essere un vero sportivo. Le mie immaginarie tappe del Giro o del Tour mi vedevano arrancare accanto a lui sulle salite più dure e sprintare (e a volte addirittura vincere) per un traguardo volante. Due "quattrocchi" in giro per le strade sconosciute della provincia anni 80.
Oggi Fignon ha il cancro, non sa quanto gli resta da vivere. Ha confessato che all'epoca si dopava, così come facevan tutti. E anche io, ripensando alle scalate per arrivare sulla parte alta del mio paesotto, mi sento un pò dopato. Il ciclista adolescente che era in me, è morto definitivamente.
lunedì, giugno 15, 2009
Le avevano chiamate AVS (Associazioni di Volontari per la Sicurezza)... a tutti sembravano ronde, quel tipo di ronde. Ieri Bobo Maroni lo ha detto chiaramente: volete che le chiamiamo per quelle che sono? Chiamiamole ronde. NOI VOGLIAMO LE RONDE!
Non so gli altri... ma io comincio un pò a preoccuparmi sul serio.
mercoledì, dicembre 03, 2008
Questa storia dell'Iva al 20% per le pay tv è stato il cavallo di Troia di zio Silvio... ha giocato al meglio le sue carte, e in ogni caso stavolta ne uscirà vincitore (o come capo del governo, o come azionista mediaset). E ancora la volta quel che resta della sinistra italiana (ne resta ancora un pochino, vero?), ha fatto la classica figura di cacca, parlando quando era meglio tacere.
Se ci si aggiunge tutto l'entusiasmo sbandierato a tutto il mondo per la vittoria all'Isola dei famosi di Luxuria, direi che non basta nemmeno Moretti e il suo "Dalema dì qualcosa di sinistra" a salvare la barca rossa (o rosa, visto lo scolorimento costante e quotidiano) diventa davvero impresa ardua.
sabato, luglio 26, 2008
Mah... davvero occorre considerare "Il lodo Alfano come un elemento minimo per la democrazia di un paese civile", cosi come ha detto zio Silvio? Non vedo perchè la legge è uguale per tutti tranne per 4 persone... Va bene, solo 4 è riduttivo... Ma adesso per 4 c'è una legge, tutti gli altri devono avere un pò di soldi per pagare gli avvocati migliori.
venerdì, luglio 11, 2008
C'è un limite della protesta? E se c'è, quale deve essere? Si può davvero dire tutto con un microfono in mano davanti a tanta gente che è lì perchè vuole soprattutto capire?
Non ho risposte. Tuttavia, pur avendo riso molto per le parole sentite, credo che alcuni interventi al NO CAV Day di qualche giorno fa, siano da ritenersi eccessivi. Nonostante questo, credo che non si possa scegliere un ministro su delle basi non politiche. Ma questo, ministro o ministra, è sempre successo.